Il Comune di Leggiuno rafforza le misure di prevenzione contro gli incendi boschivi dopo l’innalzamento del livello di rischio segnalato dalla Protezione civile regionale.
Con un’ordinanza firmata il 14 Agosto, l‘amministrazione comunale introduce una serie di divieti nelle aree maggiormente esposte al pericolo di incendi.
Il provvedimento resterà in vigore fino alla revoca dello stato di alto rischio da parte di Regione Lombardia.
Interessa le aree boscate, cespugliate o coltivate del territorio comunale e le zone poste a meno di cento metri da esse.
In queste aree è vietato accendere fuochi liberi, barbecue e falò, lanciare lanterne volanti o utilizzare fuochi d’artificio. Non è inoltre consentito bruciare residui vegetali, sterpaglie, rami e paglia derivanti da attività agricole e di giardinaggio. Il divieto riguarda anche l’utilizzo di strumenti da taglio, come i flessibili, apparecchi per saldatura o motori in grado di generare faville, scintille o braci. È vietato gettare mozziconi di sigaretta, fiammiferi o altro materiale acceso dalle automobili o durante le escursioni e sostare con veicoli dotati di marmitta catalitica sopra aree ricoperte di erba secca.
L’obiettivo è tutelare la sicurezza delle persone e il patrimonio pubblico e ambientale, anche considerando il numero di persone che durante il periodo estivo frequentano le aree verdi del territorio.
L’ordinanza resterà, quindi, efficace fino a quando Regione Lombardia non revocherà lo stato di elevato rischio: fino ad allora l’indicazione è quella della massima prudenza, evitando qualsiasi comportamento che possa provocare scintille o fiamme nelle vicinanze delle aree boschive.