Con Ordinanza n. 81 del 14 Agosto 2026, sono state introdotte misure straordinarie per contrastare lo spreco di acqua potabile e limitare i consumi, a tutela dei fabbisogni primari della popolazione.
Con decorrenza immediata e fino al termine della criticità idrica, è vietato utilizzare l’acqua proveniente dal pubblico acquedotto per scopi diversi da quelli alimentari, igienici e sanitari. In particolare, è vietato utilizzare acqua potabile per l’irrigazione e l’annaffiatura di giardini, prati e orti, il riempimento di piscine e fontane ornamentali e il lavaggio di cortili, piazzali e veicoli privati.
Si invita tutta la cittadinanza a utilizzare la risorsa idrica in modo responsabile e parsimonioso, adottando comportamenti volti a ridurre gli sprechi.
Per maggiori informazioni e per conoscere nel dettaglio i divieti e le disposizioni previste, consultare l’ordinanza allegata.