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Il referendum è una consultazione dei cittadini che si esprimono, con un “si” o con un “no”, sulla modifica di una decisione, già emanata o da emanarsi. È il più importante istituto di democrazia diretta, con il quale gli elettori esercitano la sovranità di cui sono titolari, direttamente e senza intermediari.
Con il referendum confermativo si chiede il consenso popolare per l'entrata in vigore di una legge. Usato per la prima volta nel 2001 per il titolo V della Costituzione.
Con Decreto del Presidente della Repubblica pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14 Gennaio 2026, è stato indetto il Referendum popolare confermativo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 30 Ottobre 2025.
Si tratta di un referendum confermativo previsto dall’articolo 138 della Costituzione che serve a confermare o respingere la Riforma Costituzionale approvata dal Parlamento. Per questo tipo di consultazioni non è previsto alcun quorum di partecipazione.
Questo il quesito a cui saranno chiamati a rispondere gli elettori e le elettrici:
«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025?».
Le operazioni di voto si svolgeranno:
Le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura della votazione.
Gli elettori e le elettrici possono votare nel Comune di residenza presso la sezione e il numero di seggio riportati sulla propria tessera elettorale
Possono votare tutti i cittadini e le cittadine che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età entro il giorno 22 Marzo 2026.
Cittadini Italiani
Le cittadine e i cittadini italiani residenti in Italia possono votare nel Comune di residenza presso la sezione e il numero di seggio riportati sulla propria tessera elettorale.
Cittadini Italiani residenti all’estero o temporaneamente all’estero
Le elettrici e gli elettori italiani residenti all’estero, ai sensi della Legge 27 Dicembre 2001, n.459 e del relativo Regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n.104, votano per corrispondenza.
Gli elettori italiani residenti all’estero votano per corrispondenza salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione entro il decimo giorno successivo all’indizione del referendum (intendendo riferito tale termine alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di indizione) e cioè entro il 24 Gennaio 2026, da fare pervenire all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore.
Le elettrici e gli elettori residenti in Italia che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricade la data di svolgimento di tornate referendarie o elettorali, nonché i familiari con loro conviventi, potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza (art. 4-bis, comma 1, Legge 27 Dicembre 2001, n. 459).
Per ricevere il plico elettorale (contenente le schede per il voto) all’indirizzo di temporanea dimora all’estero, questi elettori dovranno far pervenire al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita opzione entro il 18 FEBBRAIO 2026. La domanda deve essere presentata compilando l’apposito modulo, scaricabile nella sezione sottostante.
La tessera elettorale è rilasciata dal Comune:
Chi ha trasferito la residenza dovrà consegnare la tessera del Comune precedente al momento del ritiro della nuova tessera elettorale.
Le tessere elettorali sono disponibili per il ritiro presso il Servizio Demografici situato al piano terra del palazzo comunale, in prossimità dell'ingresso.
Se ci si accorge di possedere una tessera elettorale con un indirizzo da aggiornare o inesatto, occorre recarsi in Comune per farsi rilasciare apposito talloncino adesivo da applicare.
Occorre chiedere il rilascio di una nuova tessera elettorale anche a seguito di: furto, deterioramento, smarrimento o esaurimento degli spazi previsti per l'apposizione del timbro del seggio elettorale.
In occasione del Referendum Costituzionale del 22 e 23 Marzo 2026, l’Ufficio Elettorale effettuerà le aperture straordinarie nei seguenti giorni e orari:
Venerdì 20 Marzo 2026, dalle ore 8.45 alle ore 18.00
Sabato 21 Marzo 2026, dalle ore 9.00 alle ore 18.00
Domenica 22 Marzo 2026, dalle ore 7.00 alle ore 23.00
Lunedì 23 Marzo 2026, dalle ore 7.00 alle ore 15.00
Ė di colore verde la scheda che sarà consegnata agli elettori in occasione del referendum confermativo della legge costituzionale recante: “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”.
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La Commissione elettorale comunale è convocata nella sede del Comune in pubblica adunanza per il giorno Mercoledì 25 Febbraio 2026, alle ore 9.00, per procedere alla nomina degli scrutatori che saranno destinati agli uffici di sezione per il referendum costituzionale indetto per i giorni di Domenica 22 e Lunedì 23 Marzo 2026.
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In occasione delle Consultazioni Referendarie previste per Domenica 22 e Lunedì 23 Marzo 2026, i cittadini in possesso dei requisiti previsti dalla legge per essere nominati Presidente o Scrutatore di seggio elettorale possono manifestare la propria disponibilità a ricoprire tale incarico.
Gli interessati saranno inseriti in un apposito elenco aggiuntivo, che sarà eventualmente utilizzato dall'Ufficio elettorale nei casi improvvisa assenza dei componenti originariamente nominati e di impossibilità alla loro sostituzione in via ordinaria.
L'iscrizione nell'elenco aggiuntivo è limitata alle Consultazioni Referendarie previste per Domenica 22 e Lunedì 23 Marzo 2026 e non comporta l'automatica iscrizione nell'Albo comunale dei Presidenti o degli Scrutatori di seggio elettorale.
Gli interessati potranno presentare l’istanza direttamente all’Ufficio Elettorale comunicando la propria disponibilità all'indirizzo e-mail elettorale@comune.leggiuno.va.it avendo cura di indicare nell'oggetto la seguente dicitura: "DISPONIBILITA' ELENCHI AGGIUNTIVI REFERENDUM POPOLARE CONFERMATIVO 2026”.
Il termine ultimo per la presentazione della manifestazione di disponibilità è fissato a Sabato 14 Marzo 2026.
Avviso pubblico formazione elenco aggiuntivo
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Pubblicata con deliberazione della Giunta Comunale n. 19 in data 18.02.2026, esecutiva ai sensi di legge, l'assegnazione degli spazi per le affissioni della propaganda elettorale diretta relativa al Referendum popolare confermativo sulla riforma costituzionale della giustizia del 22 - 23 Marzo 2026.
| N. ordine della sezione di spazio |
DENOMINAZIONE PARTITO/GRUPPO POLITICO O PROMOTORI REFERENDUM RICHIEDENTE
|
| 1 | Partito Democratico |
| 2 | MoVimento 5 stelle |
| 3 | Comitato 15 per il NO |
| 4 | Lega Salvini Premier |
| 5 | Fratelli d’Italia |
| 6 | Comitato SI Riforma |
| 7 | Forza Italia |
| N. ordine | Ubicazione |
| 1 | Via Trento |
| 2 | Via Carducci |
| 3 | Via Brughiera |
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In occasione delle prossime consultazioni referendarie del 22 e 23 Marzo 2026, ai sensi dell’articolo 52 della Legge 352/1970, alla propaganda relativa allo svolgimento dei referendum previsti dalla medesima legge, si applicano le disposizioni della legge n. 212/1956 e le facoltà riconosciute ai partiti e gruppi politici che partecipano direttamente alla competizione elettorale, concernenti l'assegnazione degli appositi spazi per le affissioni di propaganda, si intendono attribuite ai partiti e gruppi politici rappresentati in Parlamento e ai promotori del referendum, questi ultimi considerati come gruppo unico.
Le istanze per l’assegnazione di spazi per la propaganda elettorale in occasione delle consultazioni referendarie dei giorni 22 e 23 Marzo 2026, indette con D.P.R. del 13.01.2026, pubblicato sulla G.U. del 14.01.2026, devono essere presentate dagli aventi diritto entro il 16 Febbraio 2026 (34°giorno antecedente la votazione) al seguente indirizzo PEC (corredate da documento di identità e procura/delega): comune.leggiuno.va@halleycert.it
Le domande prodotte dai partiti o gruppi politici rappresentati in Parlamento dovranno essere sottoscritte dai rispettivi organi nazionali o parlamentari o dai rispettivi organi a livello regionale, provinciale o, se esistenti a livello comunale.
Le domande presentate dai Comitati promotori del referendum dovranno essere sottoscritte da almeno uno dei promotori stessi.
Le istanze potranno essere sottoscritte anche da persone delegate da uno dei suddetti soggetti abilitati, purché corredate del relativo atto di delega.
Nessuna autenticazione è richiesta per la sottoscrizione delle domande o delle deleghe.
La Giunta Comunale stabilisce ed assegna gli spazi fra il 33° ed il 30° giorno antecedente la consultazione, ovvero fra il 17 e il 20 Febbraio 2026.
A partire da Venerdì 20 Febbraio 2026 (30^ giorno antecedente la data delle votazioni) l’affissione di stampati, giornali murali o altri manifesti di propaganda diretta deve essere effettuata esclusivamente negli appositi spazi a ciò destinati dalla Giunta Comunale. Tutte le pubblicazioni devono contenere il nome del committente responsabile (artt.3 e 20 legge n.515 del 1993).
La propaganda elettorale avrà termine alle ore 24.00 di Venerdì 20 Marzo 2026.
Gli spazi per le affissioni di propaganda indiretta sono stati soppressi con la legge 27 Dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014).
Gli spazi assegnati saranno resi noti mediante pubblicazione sul sito del Comune.
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VOTO DOMICILIARE
Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, e gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione, sono ammessi al voto nelle predette dimore.
L’elettore interessato deve far pervenire al Sindaco del proprio Comune di iscrizione elettorale un’espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora tra i giorni martedì 10 Febbraio e Lunedì 2 Marzo 2026.
La domanda di ammissione al voto domiciliare deve indicare l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora, un recapito telefonico e deve essere corredata di copia della tessera elettorale, copia di un documento di riconoscimento in corso di validità e di idonea certificazione medica.
VOTO ASSISTITO PER PERSONE CON GRAVI INFERMITA'
Gli elettori affetti da infermità che non consentono l'autonoma espressione del diritto di voto, sono ammessi al voto con l’aiuto di un elettore della propria famiglia o di un altro elettore scelto liberamente (purché entrembi siano iscritti in un qualsiasi Comune della Repubblica italiana):
Timbro Adv (diritto voto assistito)
Gli elettori che si trovano nelle condizioni sopra elencate possono richiedere al Comune di iscrizione di annotare il diritto al voto assistito in modo permanente sulla tessera elettorale, tramite il simbolo "Adv".
Questa annotazione dà diritto all'accompagnamento nella cabina elettorale per ogni consultazione elettorale e referendaria, senza dover esibire altra documentazione.
La richiesta deve essere fatta all'Ufficio elettorale del Comune, presentando la tessera elettorale e la certificazione medica che attesti espressamente che l’infermità fisica impedisce all’elettore di esprimere il voto senza l’aiuto di altro elettore.
RICOVERATI IN OSPEDALI E CASE DI CURA O DETENUTI IN CARCERE
Le persone degenti in ospedali, in case di cura e le persone detenute in carcere (che siano ancora in possesso del diritto elettorale) sono ammesse a votare nel luogo di ricovero o di restrizione.
Gli interessati devono far pervenire al Sindaco, non oltre il terzo giorno che precede la data della votazione, una dichiarazione che attesti la volontà di esprimere il voto nel luogo di cura o di restrizione.
La dichiarazione deve riportare, alla fine, l’attestazione del direttore sanitario che confermi il ricovero nell’istituto o del direttore del carcere che confermi la detenzione. Il direttore amministrativo o il segretario dell’istituto stesso inoltrano la dichiarazione al Comune.
Gli interessati potranno votare esclusivamente se, insieme alla tessera elettorale, mostreranno l'attestazione, con l'autorizzazione a votare nel luogo di ricovero o di restrizione, che verrà rilasciata dal Sindaco.
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Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento del Referendum Costituzionale confermativo ex art. 138 della Costituzione, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza (legge 459/2001, comma 1 dell’art. 4-bis), ricevendo la scheda al proprio indirizzo estero. Gli elettori dovranno far pervenire al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il 18 Febbraio 2026 un’apposita dichiarazione di opzione da inviare per posta ordinaria, posta elettronica anche non certificata (elettorale@comune.leggiuno.va.it), oppure fatta pervenire a mano all'ufficio elettorale anche da persona diversa dall’interessato. E’ possibile la revoca entro lo stesso termine.
La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e necessariamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza. La dichiarazione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa).
Modulo dichiarazione di opzione
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Gli elettori residenti all'estero votano per corrispondenza. Possono votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione da esercitare in occasione di ogni consultazione e valida limitatamente a essa. Il modulo di richiesta, come in allegato, da inoltrare all'ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell'elettore, deve essere inviato entro il 24 Gennaio 2026.
Pagina aggiornata il 06/03/2026