Con l'arrivo delle temperature più miti, le larve di processionaria (Thaumetopoea pityocampa) abbandonano i nidi invernali sulle chiome dei pini per scendere a terra, muovendosi in tipiche "file indiane".
Perché è pericolosa?
Le larve sono ricoperte da peli urticanti che, a contatto con la pelle o le mucose, possono causare gravi reazioni allergiche, dermatiti e infiammazioni. Il pericolo è massimo per i bambini e per i nostri amici a quattro zampe, che potrebbero inalare o ingerire i peli accidentalmente.
Consigli pratici per i cittadini e i privati:
- non sostare o avvicinarsi nei pressi degli alberi che presentano nidi e alle larve in processione sul terreno o sui tronchi;
- evitare che i cani e altri animali si avvicinino vigilando attentamente;
- non toccare i nidi o le larve a mani nude (senza dispositivi di protezione);
- evitare di effettuare lavori che possano diffondere nell’aria i peli urticanti;
- in caso di contatto fare tempestivamente una doccia e lavare gli indumenti; se il contatto è avvenuto con le mucose, sciacquare subito le parti contaminate con acqua e sapone. In caso di irritazione cutanee, congiuntivali o delle vie aeree o di crisi asmatiche rivolgersi immediatamente al medico.
Cosa sta facendo l'Amministrazione?
I tecnici stanno monitorando i parchi pubblici e le aree verdi per gli interventi di rimozione meccanica dei nidi e trattamenti endoterapici.
E' possibile approfondire il tema o reperire informazioni utili sul sito di ATS (ats-insubria.it)